Newsletter
| SOAVE: “DOVE SONO FINITI I SOLDI PER IL NUOVO ISTITUTO ALBERGHIERO?” |
|
|
| Sabato 05 Dicembre 2009 15:39 | |||
|
“Dopo le ripetute promesse fatte dall’assessore regionale all’edilizia scolastica, dopo i 25 milioni di euro messi a bilancio dalla Regione per gli istituti superiori del Veneto e dopo l’apertura di un apposito tavolo di discussione, per il nuovo istituto alberghiero di Soave siamo ancora all’anno zero e a finanziamenti zero. Perché?” A chiederlo con un’interrogazione rivolta alla Giunta Galan è il consigliere regionale del Partito Democratico, Franco Bonfante. L’esponente veronese ricorda di aver “già chiesto nel dicembre 2008 un intervento urgente per realizzare una nuova struttura in grado di ospitare l’istituto alberghiero e dotata di aule, laboratori e palestra, mentre attualmente la scuola è polverizzata in diversi edifici e Comuni. Inoltre, in sede di Finanziaria 2009 avevo ritirato un mio specifico emendamento dopo la dichiarazione in aula dell’assessore regionale all’edilizia pubblica che poneva l’istituto alberghiero di Soave fra gli interventi prioritari”. “Eppure nell’elenco dei finanziamenti - denuncia ancora Bonfante - non risulta esserci l’alberghiero di Soave. Un istituto, questo, che vede aumentare ogni anno il numero delle iscrizioni anche per merito della qualità dell’insegnamento, nonostante la totale inadeguatezza delle strutture”. “E come se non bastasse - aggiunge il consigliere democratico - la Giunta nel marzo scorso aveva comunicato, in risposta alla mia interrogazione di un anno fa, di aver attivato un apposito tavolo di discussione con Regione, Provincia, Comune di Soave, Ulss 20 e Ater di Verona con l’ipotesi di ricorso alle risorse approvate con la Finanziaria 2009”. “Perché non sono stati erogati i finanziamenti promessi? Qual è lo stato della procedura per arrivare in tempi ragionevolmente rapidi all’approvazione del progetto e al conseguente avvio dei lavori di realizzazione della nuova sede? Il tavolo di discussione - chiede infine Bonfante - ha deciso qualcosa oppure no in merito al crono programma e alla ripartizione dei costi fra gli enti interessati?”.
|




