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La partecipazione dei dipendenti alla gestione dell’impresa Stampa E-mail
Giovedì 04 Febbraio 2010 14:07



La partecipazione dei dipendenti alla gestione dell’impresa

 

Il Veneto apre ai soci lavoratori di Giambattista Marchetto pubblicato su Il Sole 24 Ore NordEst, mercoledì 3 febbraio 2010

 

Via libera alla partecipazione di tute blu, camici e colletti bianchi, tailleur e blazer grigi al capitale e agli utili delle imprese venete. Come alla Dalmine (dove l’operazione è stata realizzata nel “lontano” 2000) o come avviene da anni in altri Paesi europei, fra cui Francia, Inghilterra e Germania, anche le Pmi del Veneto potranno adottare un modello d’impresa che porti all’apertura del capitale ai lavoratori.

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BONFANTE : “BILANCIO DI FINE LEGISLATURA DELUDENTE" Stampa E-mail
Lunedì 18 Gennaio 2010 14:19

BILANCIO E FINANZIARIA 2010

LA MANOVRA EMENDATIVA DEL PD

 

BONFANTE : “BILANCIO DI FINE LEGISLATURA DELUDENTE

NECESSARI 300 MILIONI IN PIÙ PER DARE OSSIGENO AL SISTEMA VENETO”

 

Dalle misure anticrisi per sostenere famiglie, lavoratori e imprese, alle proposte per dare maggiore copertura finanziaria ai settori della sanità, del sociale e delle politiche abitative: questo il pacchetto degli emendamenti che il Partito Democratico ha depositato oggi sul Bilancio e sulla Finanziaria 2010 e che incomincerà ad essere esaminato e vitato dal consiglio regionale a partire da domani. 

“Complessivamente – ha spiegato il consigliere veronese Franco Bonfante, vicepresidente della Commissione Bilancio,  nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Verona - con la nostra manovra chiederemo spostamenti di risorse finaziare per circa 300 milioni”. 

In primo luogo il PD propone un trasferimento di 45 milioni per garantire gli ammortizzatori sociali agli artigiani, ai piccoli commercianti, ai lavoratori parasubordinati e ai dipendenti delle imprese con meno di 15 addetti. Maggiori sostegni vengono inoltre richiesti a favore del reddito delle famiglie (8 milioni in più rispetto alla proposta di Giunta), delle cooperative (4 milioni) e del settore primario (9 milioni per aiutare i settori in difficoltà del lattiero-caseario e dello zootecnico). Quindi le imprese, a cui il gruppo regionale del PD chiede di assegnare almeno altri 40 milioni (30 sotto forma di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane, 5 come incentivi per la stabilizzazione o creazione di posti di lavoro, altri 5 alle PMI) per fronteggiare la crisi economica nel 2010.

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SERVIZIO CIVILE SVOLTO DA PERSONE ANZIANE Stampa E-mail
Martedì 12 Gennaio 2010 14:05

SERVIZIO CIVILE SVOLTO DA PERSONE ANZIANE

VIA LIBERA DEL CONSIGLIO REGIONALE A LEGGE BONFANTE-RIZZATO (PD)

 

Con l’approvazione arrivata oggi dal Consiglio regionale anche le persone anziane potranno svolgere nel Veneto il servizio civile ed essere retribuite.

Nata dalla proposta dei consiglieri regionali del PD, Franco Bonfante e Claudio Rizzato, la legge consente infatti ad enti locali, cooperative di solidarietà e associazioni di volontariato di ricorrere all’utilizzo di donne e uomini in pensione per adibirli ad attività di rilievo sociale.

 “Tutto questo – spiegano gli esponenti democratici - partendo dalla considerazione del fatto che nella nostra regione c’è un progressivo invecchiamento della popolazione e che dunque è giusto far tesoro dell’esperienza e della professionalità di tante persone che ancora possono dare un importante contributo in termini sociali. Saranno i singoli Comuni a gestire il servizio civile attraverso appositi bandi e graduatorie”.

 Tra i compiti che potranno essere affidati c’è quello del trasporto di malati e disabili, l’insegnamento in corsi di formazione professionale, la sorveglianza presso le scuole durante l'entrata e l'uscita degli studenti, l’animazione, la custodia e la vigilanza di musei, biblioteche e parchi pubblici, l’assistenza a minori, anziani e soggetti portatori di handicap oltre che gli interventi ecologici negli spazi verdi, nei parchi e nei litorali.

 “Insomma - concludono Bonfante e Rizzato - si tratta di un servizio civile che ha tutte le caratteristiche di quello svolto dai giovani, con la sola differenza che ai ‘seniores’ sarà consentito lasciare l'incarico in qualunque momento e senza preavviso”.

 Per garantire l'applicazione della legge è stato previsto uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per il triennio 2010/2012.

Articolo de "Il Verona"

 
PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI ALLA PROPRIETA’ E AGLI UTILI D’IMPRESA Stampa E-mail
Martedì 12 Gennaio 2010 14:13


PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI ALLA PROPRIETA’ E AGLI UTILI D’IMPRESA

IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA LA PROPOSTA DI LEGGE BONFANTE (PD)

 

Il Consiglio regionale ha approvato quest’oggi (40 voti a favore, un astenuto, nessun contrario) la proposta di legge, che vede come primo firmatario il consigliere del PD Franco Bonfante, per favorire la partecipazione dei lavoratori alla proprietà e agli utili d’impresa. 

“Dopo l’approvazione all’unanimità della commissione lavoro, finalmente - sottolinea Bonfante con soddisfazione - è stato fatto il passo decisivo per avviare nel Veneto, prima Regione in Italia, un modello d’impresa che già da anni è presente in altri Paesi europei come la Francia, l’Inghilterra e la Germania”.

 Da oggi dunque i lavoratori potranno integrare con gli utili aziendali i normali aumenti di stipendio previsti dalla contrattazionee ciò contribuirà sicuramente ad aumentare la produttività e la coesione sociale. Gli imprenditori, a loro volta, potranno fruire di capitali freschi, fatto importantissimo in un momento di scarsa liquidità come questo. E non c’è dubbio - prosegue l’esponente democratico - che la partecipazione diretta dei dipendenti nelle piccole e medie imprese venete sarà un elemento di enorme stimolo”.

 Ad avere diritto ad intraprendere questa strada non saranno esclusivamente i dipendenti stabilizzati, ma anche quelli con contratto a tempo determinato, quelli somministrati (ex interinali) e gli atipici, oltre che i lavoratori a riposo e quelli delle società collegate.

“Per le imprese - sottolinea ancora Bonfante - sono previste agevolazioni creditizie, esenzioni e vantaggi fiscali. Contemporaneamente, i benefici previsti per i lavoratori sono rappresentati dall’accesso a prestiti agevolati, da esenzioni e riduzioni tributarie oltre che da una garanzia assicurativa o bancaria per proteggerli dal possibile rischio di insolvenza o fallimento dell’impresa”.

 Il sostegno finanziario previsto per avviare una prima sperimentazione pratica della legge è di 700 mila euro per il 2010 e di 1 milione di euro per il 2011.

 “Mentre la norma nazionale - conclude Bonfante - è tornata nel cassetto malgrado i proclami dei ministri Tremonti e Sacconi, il Veneto con questa decisione si pone all’avanguardia nel campo della partecipazione dei dipendenti nelle imprese in cui lavorano”.

 
Approvata la legge per la non autosufficienza Stampa E-mail
Giovedì 26 Novembre 2009 18:43



LEGGE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

 “OTTENUTE CONQUISTE FONDAMENTALI PER ANZIANI E DISABILI. ORA VIGILEREMO AFFINCHE’ LA GIUNTA NON LE CANCELLI”

 

“I miglioramenti che il PD e il centrosinistra hanno apportato alla stesura definitiva del testo di legge per la non autosufficienza sono indiscutibili. Finalmente è stato stabilito che anziani e disabili hanno diritto ad avere servizi e risorse attraverso un fondo apposito”.

Così il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Giovanni Gallo e il consigliere democratico Franco Bonfante commentano l’approvazione della normativa cui il PD ha dato voto favorevole.

“Un fondo che, grazie alla nostra proposta, dovrà essere alimentato anche attraverso gli introiti derivanti dall’addizionale Irpef. Così come rivendichiamo il merito di aver impedito che venisse introdotta la norma discriminatoria che escludeva chi non risiede in Veneto da almeno 5 anni da ogni forma di sostegno economico.

Inoltre - sottolineano i due esponenti del PD - abbiamo fatto mettere nero su bianco che le famiglie dei disabili che frequentano i centri diurni non dovranno sborsare un euro per questo servizio. Ugualmente, per gli anziani ospitati nelle case di riposo, abbiamo bloccato il tentativo della Giunta di imporre l’obbligo della compartecipazione alla spesa per il pagamento della retta”.

“Ora comunque - sottolineano Gallo e Bonfante - vigileremo affinché la Giunta non cancelli tutte queste fondamentali conquiste per i non autosufficienti.

Se infatti in sede di Finanziaria 2010 il centrodestra applicherà quanto annunciato in modo demagogico dal presidente Galan, ovvero l’eliminazione dell’addizionale Irpef, si renderà responsabile dello svuotamento del fondo per la non autosufficienza”.

(leggi la legge approvata - versione ufficiosa)

 
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